5 (+1) tendenze marketing del 2024

Di cosa sentiremo parlare nel nuovo anno? Abbiamo raccolto le 5 (+1) tendenze marketing del 2024. Leggi ora il nostro articolo e scoprile tutte!

1. (A)I 'm still here: continua il successo dell'intelligenza artificiale

È stata il fenomeno del 2023, mica pensavate ci avrebbe abbandonati quest’anno? Stiamo parlando dell’Intelligenza Artificiale. E infatti eccola al primo posto delle tendenze marketing del 2024. 

Creativi e marketers sono al lavoro per studiare applicazioni sempre nuove: dall’utilizzo per implementare le strategie, ad esempio con algoritmi capaci di analizzare il comportamento dei clienti per elaborare efficaci strategie ad hoc, all’utilizzo dell’AI nella creatività di copywriter, social media manager, video-maker e graphic designer. L’AI è ormai parte della quotidianità lavorativa, ed il suo contributo nella velocizzazione e personalizzazione dei servizi è innegabile, anche se non mancano dubbi e timori. 

Mentre attendiamo nuovi sviluppi, noi Broders continuiamo a studiarla e a sperimentarla. E voi, cosa ne pensate dell’Ai?

2. Sostenibilità? non È più un optional!

La Sostenibilità è un tema sempre più centrale per le aziende. Se da un lato, infatti, sempre più consumatori tendono a preferire aziende che rispettano l’ambiente e i diritti umani, dall’altro, come riflesso, notiamo che già il 42% delle aziende oggi incorpora metriche di sostenibilità nei propri KPI (+16% rispetto al 2021). 

Ovviamente l’impegno per la sostenibilità va raccontato in modo corretto e trasparente attraverso contenuti che intrattengano e allo stesso tempo educhino il pubblico. 

 

3. la rivincita di A.R. e interactive

Coinvolgere ed entusiasmare i consumatori è una necessità per le aziende che si trovano di fronte a pubblici sempre più esigenti. In questo caso Realtà Aumentata ed esperienze virtuali sono senz’altro due soluzioni sulle quali investire per coinvolgere il pubblico e lasciare il segno. Grazie a questo tipo di tecnologie si possono creare esperienze di prodotto più realistiche e coinvolgenti, realizzare campagne pubblicitarie interattive e quindi aumentare il tasso di engagement

Un esempio perfetto e made in brodo, che segue questi dictat, è il nostro format Nudge Theory, il video-concerto interattivo e brandizzabile, che permette al pubblico di essere parte attiva dello show. In questo spazio l’azienda può inserire il proprio e-commerce collegandolo ad aree cliccabili, può inserire form per la raccolta dati e tanto altro, sempre sfruttando la leva dell’intrattenendo.

4. crescono micro- e nano-influencer

Una piccola comunità accomunata da una passione: è questo che caratterizza micro- e nano- influencer. Il risultato è una relazione più intima tra influencer e follower, che sono automaticamente più coinvolti e partecipi. Per i brand quindi si semplifica e si rafforza il rapporto con specifiche nicchie di mercato.

A differenza dell’ingaggio di macro-influencer, questo tipo di collaborazione è sicuramente più economica, ma anche più genuina ed autentica, rendendo possibile sviluppare rapporti duraturi e di fiducia con il proprio target.

5. the age of Video Marketing

Non hai ancora preso inserito contenuti video nella tua strategia? Faresti meglio a prenderli in considerazione! Infatti, non sembra arrestarsi il fenomeno video marketing con una di copertura del 91% del traffico globale di internet entro la fine del 2024! Caratteristiche vincenti? Immediatezza, velocità e alto tasso di engagement: reel e TikTok (tanto da parlare di TikTokification dei contenuti) sono il tipo di contenuto più amato dai pubblici, soprattutto Millennials e GenZ, tanto che in media un utente trascorre circa 95 minuti al giorno consumando video brevi. Per quanto riguarda YouTube, e quindi formati più “tradizionali”, si punta invece su contenuti come docu-series, tutorial, guide e approfondimenti tematici.

Ingredienti per un successo assicurato? Un’attenta analisi del proprio pubblico, i giusti canali, uno storytelling avvincente…e i giusti creator ;).

(+1). podcast on the run

E se vi dicessimo che i podcast stanno crescendo più dei blog? Si stima infatti che siano on-line 4.2 milioni di podcast a fronte di 1 miliardo di blog. Negli ultimi anni i podcast sono tra le tipologie di contenuto che sono cresciute di più (vedi report 2023 Spotify) e molti di questi sono riusciti a creare community di fan affezionati che seguono religiosamente le nuove uscite.

Il podcast è un contenuto versatile che ben si inserisce nella routine quotidiana e può riguardare qualsiasi tematica.

vuoi integrare questi trend nella tua strategia 2024? contattaci!