Fuorisalone 2024 top 5

Anche quest’anno è tempo di Milano Design Week: dal 15 al 21 aprile il capoluogo meneghino celebra il design con il Salone del Mobile e una serie di eventi, party e pop up di Fuorisalone 2024. Abbiamo dato un’occhiata, purtroppo solo da lontano, alle iniziative di brand e designer per questa edizione e abbiamo selezionate le cinque che abbiamo preferito; quali saranno? Leggi ora l’articolo!

1. "first" by Ikea

IKEA per il Fuorisalone 2024 ha presentato la mostra-evento “First” che racconta tutte le prime volte che segnano la nostra vita e che spesso accadono proprio tra le mura di casa.

Ikea punta sulle emozioni e i desideri dei Millenials, mettendole in scena con questa maestosa installazione illustra quelle che sono le modalità con le quali cerca di andar loro incontro. 

Come affermato da Marcus Engman, Creative Director del Gruppo Ingka (IKEA Retail):“Con la mostra 1st – First vogliamo raccontare le diverse sfaccettature che caratterizzano la realtà della vita in casa in ogni parte del mondo, affrontando i cambiamenti e le tendenze che interessano la nostra epoca e ponendo un’attenzione particolare al punto di vista delle nuove generazioni. Desideriamo che chi ci viene a trovare si senta ispirato, anche rivivendo il proprio passato, ma sempre con uno sguardo al futuro.”

 

Ma 1st- First non è solo una mostra: innumerevoli sono le esperienze che prendono vita al suo interno come le esibizioni live di Ciao! Discoteca Italiana, Acidgigi e Riccardo BHI affiancati da Bulma Brief, Marvely, Davide Dev, Miro ed Erica Gal in collaborazione con gli studi di design Lorenzo Senni, Burro Studio, Akeem.

A noi sembra che sarebbe la location perfetta anche per un episodio di Udinì, no?

 

2. "sunRICE – la ricetta della felicità" by eni e niko romito

L’economia circolare è uno dei temi caldi per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e la riduzione degli sprechi. Eni e lo chef Niko Romito, su progetto di CRA – Carlo Ratti Associati e Italo Rota, hanno inaugurato “Sunrice” un’installazione che mette in scena un percorso focalizzato sul riso, in particolare rivolto al riutilizzo dei suoi scarti. Partendo dalla pianta, passando per l’ingrediente e per il suo uso innovativo in cucina, il percorso termina con l’impiego come materia prima per l’architettura (grazie alla  startup RiceHouse che ha trovato una soluzione tecnologica per ricavare materiale edile dalla lavorazione degli scarti del riso). A fine Fuorisalone, il materiale impiegato per l’installazione sarà re-immesso nei terreni per nuove coltivazioni. 

Da parte sua Niko Romito ha ideato un biscotto salato ad hoc che allieta i visitatori; il prodotto nasce da materie prime erbacee oltre il riso presenti nello spazio, diventando parte tangibile e edibile dell’esperienza, contribuendo a promuovere ed esaltare i valori chiave dell’iniziativa.  

3. Dermophonic by Starbucks Reserve Roastery Milano

E tu, “In che sogno vorresti essere?”. Dal 16 al 20 aprile nello Starbucks Reserve Roastery di Piazza Cordusio è possibile ricevere il proprio ritratto sonoro realizzato dalla musicista Elasi e il designer Matteo Cibic all’interno di un nido insonorizzato e ricamato su misura dall’artista.

Uno splendido esempio di applicazione dell’identità sonora, in questo caso alla persona, ma che pensiamo andrebbe valorizzato di più anche per i brand, come parte integrante della brand identity. L’identità sonora, così come il ritratto sonoro, nascono e puntano dritti alle emozioni delle persone: quale miglior modo per coinvolgere maggiormente il pubblico?

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4. lines of flight – “the art of dreams”porsche e numen/for use

“The pattern of dreams” è la 5° edizione della serie “The Art of Dreams” di Porsche, un’iniziativa internazionale per mettere in contatto il pubblico con le comunità creative, attraverso la commissione di installazioni ispirate al mondo dei sogni. L’opera “Lines of Flight” del collettivo di designer Numen/For Use, realizzata per Fuorisalone 2024, a palazzo Clerici, celebra il motivo, il ritmo, la simmetria e la ripetizione; un’ opera d’arte interattiva monumentale ispirata all’iconico motivo pied-de-poule presente per la prima volta nella 356C e nella 911 Porsche. “Lines of Flight” si riferisce all’atto di fuggire, di fluire, di lasciare e di dissolversi in lontananza. Come un “paesaggio galleggiante”, l’installazione incoraggia i visitatori ad arrampicarsi e a esplorare questa scultura sociale immersiva come un'”amaca sociale” e un luogo di fuga, transizione, fantasia e libertà. 

5. google: making sense of color

Una vera e propria esperienza immersiva nel colore proposto da Google negli spazi di Garage21 con un’installazione creata da Ivy Ross – VP of Hardware Design di Google – e il suo team di progettazione in collaborazione al laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic.

Dall’etereo al materiale un viaggio che mette in luce come il colore sia fondamentale per percepire il mondo che ci circonda e un aspetto potente dell’ultimo progetto hardware di Google.

 

Il Salone del Mobile ogni anno mette in luce l’importanza e la straordinarietà dei risultati frutto del dialogo tra brand e mondo artistico e del design. Installazioni, pop-up, eventi in grado non solo di coinvolgere ed emozionare il pubblico, ma anche di favorire l’associazione del brand a valori positivi, a migliorare quindi la brand image: entrambi valori per noi imprescindibili quando parliamo di comunicazione e marketing.

 

 

 

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