ROI: Misurare un evento – BrodoStudio
15948
post-template-default,single,single-post,postid-15948,single-format-standard,bridge-core-2.6.9,qode-quick-links-1.0,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-page-loading-effect-enabled,,qode-title-hidden,paspartu_enabled,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,transparent_content,qode-theme-ver-28.7,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,qode-wpml-enabled,wpb-js-composer js-comp-ver-6.5.0,vc_responsive

ROI: Misurare un evento

ROI: Come misurare un evento e comprenderne il successo.

Organizzare eventi richiede molti sforzi e tempo, per questo è giusto valutare se ne vale la pena. È qui che entra in gioco il ROI (return on investment), ovvero la misurazione del ritorno sull’investimento, uno strumento che serve a misurare il valore che si è ricavato dall’evento rispetto a quanto si è investito.

Se sei stato bocciato in matematica alle scuole superiori? non farti prendere dal panico! Qui non si tratta solo di utilizzare equazioni complesse, ci sono molti altri modi per capire quanto e se il tuo evento ha avuto successo. Il fattore chiave è capire fin dall’inizio quali sono i tuoi obiettivi per l’evento e tenere a mente i motivi per cui lo si sta gestendo. Guadagnare attraverso la vendita dei biglietti? Generare vendite o lead qualificati? Attrarre nuovi dipendenti o partner, o educare e motivare quelli esistenti? Costruire awareness o lanciare un nuovo prodotto?

Cerca di identificare il tuo obiettivo principale e poi imposta due obiettivi secondari. Ad esempio, se stai organizzando un evento di raccolta fondi, il tuo obiettivo principale è quello di raccogliere fondi, ma probabilmente vuoi anche sensibilizzare l’ente benefico e la causa che sostiene.

Monitora ciascun obiettivo

Per essere in grado di valutare efficacemente il tuo evento, devi accostarlo a qualcosa di misurabile. Ad esempio, se il tuo obiettivo principale è quello di sviluppare la consapevolezza del marchio (awareness), i parametri di misurazione potrebbero includere il numero di persone che parteciperanno all’evento, la quantità di copertura della stampa, il comportamento del pubblico dei social media e il suo cambiamento post-evento, vedi net promoter (NPS).

Per aiutarti a comprendere meglio i tuoi risultati in ciascuna area, è utile definire alcuni obiettivi specifici per ciascuna metrica o parametro. Partendo dall’esempio sopra, questo potrebbe includere la partecipazione di 200 partecipanti, l’assicurazione di menzioni in 10 pubblicazioni nazionali, 100 usi dell’hashtag dell’evento ecc. Fondamentalmente così facendo si sta definendo l’obiettivo di successo dell’evento.

Anche ciò che apparentemente sembra intangibile può essere misurato se lo si quantifica. Ad esempio, se il tuo obiettivo è semplicemente quello di aumentare lo spirito della comunità, puoi interrogare i partecipanti sui loro sentimenti prima e dopo l’evento e osservarne la differenza e i cambiamenti. Ricorda solo di usare lo stesso insieme di domande e cercare di mantenere coerenza nei dati raccolti durante questa ricerca. Vedi quantitative (i.e. measurable) feedback.

Selezionare il metodo di misurazione

Una volta compreso cosa si vuol misurare occorre decidere come. Quali strumenti userete per acquisire i dati di cui avete bisogno? Una piattaforma di registrazione degli eventi come Eventbrite può aiutarti a ottenere informazioni quali il numero di registrazioni, le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti, l’importo delle mancate presentazioni, le commissioni di rimpatrio pagate e le entrate derivanti dalle vendite del merchandise.

Nel frattempo, puoi anche sfruttare le numerose API di Eventbrite con altre piattaforme web. Ad esempio, è possibile utilizzare SurveyMonkey per sondaggi da porre ai partecipanti prima e dopo l’evento, strumenti CRM come Salesforce per la gestione dei lead di vendita, JustGiving per monitorare i fondi raccolti e molto altro ancora. Ci sono una miriade di metriche differenti quando si tratta di valutare il successo del tuo evento attraverso i social media, e altrettanti strumenti di analisi per aiutarti a farlo – controlla questo elenco.

Per tracciare invece le menzionie la condivisione del vostro evento sulla stampa , è possibile utilizzare il vecchio e intramontabile metodo dei ritagli o un servizio online come Mention. Strumenti come Moz Pro possono invece aiutarti a tracciare nuovi backlink (link di ritorno) sul vostro sito web.

Lavorare con i grafici ed i disegni

I dati che otterrai da un buon monitoraggio vi informeranno soltanto riguardo il successo del vostro evento, ma lavorare con quei dati può darti una visione ancora più profonda del ROI degli eventi. Ad esempio, supponiamo che il vostro evento sia riuscito a catturare 80 lead di vendita qualificati e il tuo obiettivo era 50, saprete così di aver superato l’obiettivo del 60%.

Facciamo un ulteriore passo in avanti calcolando il costo per lead: ovvero il costo da mettere sull’evento diviso il numero di lead che hai ottenuto. Esempio: Se il tuo evento costa € 1.000, ogni lead costerà € 12.50. Monitorando le vendite successive, sarete in grado di valutare se il costo per acquisizione avrà un valore positivo. Potrete così prendere decisioni sullo sviluppo futuro dell’evento sulla base di dati concreti.

Si possono fare somme simili rispetto ad altre metriche come la copertura dei media o il numero dei nuovi clienti reclutati, scoprendo così se si è raggiunto l’obiettivo spendendo meno rispetto all’utilizzo di un metodo di promozione di una campagna tradizionale (annunci pubblicitari, PR o società di reclutamento, ecc).

Un’altra cosa molto importante da non dimenticare, quando calcoli le spese del tuo evento, non dimenticarti di includere le ore-lavoro per persona che tu e la tua squadra avete impiegato (anche se non avete pagato il vostro personale extra). Questo ti darà un’idea più precisa del costo reale dell’investimento.

Se l’obiettivo del tuo evento era quello di realizzare un profitto (sia dalla vendita dei biglietti, attraverso la sponsorizzazione o le vendite effettuate nel corso della giornata), è facile calcolare il ritorno sull’investimento. Basterà sottrarre il costo totale dell’evento dal fatturato totale delle vendite e quindi dividere per il costo totale dell’evento. Il risultato sarà espresso in percentuale, moltiplicato per 100. Ad esempio, se un evento costa € 1.000 e genera € 2.500 di entrate, la somma sarà simile a:

€ 2,500 – € 1,000 = € 1,500
€ 1,500 ÷ € 1,000 = 1.5
1.5 x 100 = 150% event ROI

Avete un principio di mal di testa? Non disperate, il web può aiutarci con un semplice calcolatore ROI online

Un altro metodo per calcolare il ROI degli eventi è la divisione delle entrate totali per il costo totale dell’evento. Il numero risultante è espresso in €, per esempio supponiamo che sono stati generati  2,50 € per ogni Euro investito. Usando questo semplice calcolo, puoi ipotizzare sin dall’inizio della pianificazione del tuo evento ciò che speri di ottenere in termini di ROI.

Conclusioni

Sebbene l’idea di misurare il ROI degli eventi vi possa sembrare spaventosa, si tratta “solo” di fissare obiettivi chiari. La parte più difficile sarà invece quella di tenere traccia di tutti i tuoi dati e tradurli in report di facile comprensione e di piacevole lettura.


Scritto da: Bel Booker

Link Originale: https://www.eventbrite.co.uk/blog/how-to-measure-event-roi-ds00/

Proprio quello che facciamo qui a Brodo Studio per i nostri clienti. Scopri di più sui nostri servizi

Scarica il nostro approfondimento gratuito sul ROI per l’Experential Marketing